IL LOOK DI ZEROSIGMA 1.0 “K > D > S”
[realizzare l’effetto pellicola]
Trovare l’aspetto estetico di K > D > S è stato un processo complesso e delicato, con innumerevoli ritocchi ed approssimazioni successive.
Dallo storyboard, realizzato banalmente su post-it gialli ed appiccicato semplicemente su grandi fogli blu scuro come bacheca:
Siamo arrivati alla pianificazione e, conseguentemente, allo shooting.
Successivamente, date le condizioni di ripresa poco predicibili e la scarsa quantità di punti di luce utilizzabili, siamo passati attraverso una fase di conforming, relativamente semplice, che consentisse di avere un aspetto pressoché uniforme tra shot montati di seguitio:
Come potete osservare già in fase di conforming abbiamo operato un leggero viraggio che togliesse le tinte giallo/verdi dai toni medi e un po’ anche dalle zone oscure.
Come potete osservare abbiamo anche operato il crop che ha portato l’immagine ad un rapporto 2.38:1, uno degli obiettivi primari del comparto estetico. L’effetto “cine” è stato ottenuto inizialmente aumentando il contrasto e spingendo in modo da enfatizzare high e darktones, anche a costo di perdere dei particolari. Successivamente è stato operato un leggero viraggio verso le componenti rosse in per scaldare, in modo innaturale, però, l’immagine.
Questo filtro ha consentito l’ammorbidimento delle parti più luminose dell’immagine, simulando l’effetto della pellicola, e sospendendo ancora di più, la vicenda in una sorta di limbo che va al di là del contesto della location stessa ma lo porta ad un livello più elevato di astrazione.